Punta Sabbioni Ferry

La porta d'Ingresso per Venezia e per scoprire le Isola della Laguna

Con una breve passeggiata o utilizzando il nostro servizio navetta, si arriva al Piazzale di Punta Sabbioni, a circa 700 metri dal campeggio.

Qui ci si imbarca sulle motonavi dell’ACTV linee 14 e 15, direzione Venezia San Marco, in soli 30 minuti, con una fermata intermedia al Lido di Venezia.

Nella direzione opposta, la linea 12 porta a Venezia Fondamenta Nuove (cioè la parte est della città), lungo il suggestivo percorso tra le isole di Burano, Torcello e Murano.

Lido di Venezia

Da Punta Sabbioni, in poco meno di mezz’ora (linea 14), si raggiunge l’isola del Lido di Venezia, un lungo banco di sabbia fine che protegge Venezia dal mare.
Le sue grandi spiagge, frequentate negli anni passati per lo più da una clientela aristocratica, incantarono scrittori come Byron, Shelley, Mann e la resero rinomata stazione balneare. Inoltre, dal 1932, ogni anno a settembre il Lido ospita la famosa Mostra del Cinema di Venezia, manifestazione che ha contribuito alla sua celebrità.

Venezia

Lasciato il Lido, dando un ultimo sguardo alle isole “minori” di San Lazzaro degli Armeni, San Servolo e San Giorgio Maggiore, in pochi minuti siamo a Venezia. Entriamo dalla “porta principale” della città, segnata dalle due colonne”.
Il colpo d’occhio su Piazza San Marco, singolare e meravigliosa ad ogni ora della giornata, ad ogni mutare di luce, è emozionante.
Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco, il Campanile, la Torre dell’Orologio vi lasceranno a bocca aperta.

Murano, Torcello e Burano

Sempre da Punta Sabbioni, ma nell’altra direzione, si va verso Burano, Torcello e Murano.
L’escursione alle isole della Laguna ha un fascino particolare per le incantevoli caratteristiche del paesaggio che si possono ammirare durante la navigazione in motonave. Si passa infatti attraverso quella zona della laguna veneta chiamata “Laguna Nord”, caratterizzata dalla presenza di barene e isolette separate tra loro da canali e ghebi.
Flora e fauna regnano sovrane in questi luoghi, dove la quiete è disturbata solo dalle piccole imbarcazioni tipiche lagunari (sandoli, mascarete, e i più moderni cacciapesca), le uniche in grado di solcare i bassi fondali dei ghebi.